2009 – 1388 Ritorno al passato
de Gianrico Battaglia
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Acerca del libro
I lettori scopriranno così dinamiche surreali come la leggendaria "Bali Bali Operation": missioni in cui i soldati afghani annuiscono con grande zelo ("bali", appunto) ai rigorosi piani logistici italiani, per poi prendere l'autocisterna e andarsi a vendere allegramente il carburante al mercato nero. Il testo regala sorrisi amari raccontando scene di vita in base militare, tra passeggiate nel fango all'alba in accappatoio e pistola d'ordinanza in tasca per raggiungere le docce, pizzerie italiane improvvisate nel deserto, o pecore "diplomatiche" regalate da governatori locali che vengono prontamente prese e ribattezzate "Cibo" dai militari con un pennello intinto nella vernice rossa.
Senza perdersi in eccessivi dettagli tecnici, il libro è un viaggio avvincente e scorrevole in cui le rigide regole militari occidentali finiscono puntualmente per sgretolarsi di fronte a un mondo antico, governato dall'arte dell'arrangiarsi, da un'ospitalità talmente invadente da costringerti a mangiare riso a oltranza, e da legami di amicizia inaspettati che sfidano le barriere culturali della guerra.
Características y detalles
- Categoría principal: Biografías y memorias
- Categorías adicionales Fotografía artística
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Características: Vertical estándar, 20×25 cm
N.º de páginas: 60 - Fecha de publicación: may. 22, 2026
- Idioma Italian
- Palabras clave Foto, Esercito, Memoria, Afghanistan
Acerca del creador
Gianrico was born in Vittoria, in south-eastern Sicily. He discovered photography as a teenager, first turning his lens toward the streets, façades and hidden geometries of his hometown. Over time, photography became something more than a passion: a way to remember, to understand, and to give shape to what might otherwise be lost. His life and work have taken him across Italy — from Milan to Bari, Naples and Messina — and beyond its borders, to places such as Afghanistan, Tanzania and Kenya. These journeys, marked by distance, encounter and silence, have deeply influenced his way of seeing. Now based in Messina, Sicily, Gianrico continues to use photography as a form of testimony: not only to show where he has been, but to preserve what those places have left inside him.
